di Luigi Proietti Orzella

Non è facile rendersi conto di quale debba essere l’impegno di decine di persone affinché l’armonia regni tra di loro, in un contesto composto da voci diverse che devono fondersi, rincorrersi, attaccare insieme e, a volte, con note differenti. E che note! Da Leoncavallo a Verdi, Classici immortali, a dei ritmi quasi primordiali, rivisti in chiave moderna, dei magnifici ragazzi del Volterra. E poi, la celebre “Funiculì funiculà” presentata dai simpatici coristi di Cassino, che ha trascinato il folto pubblico all’accompagnamento ritmato col battito delle mani, Sindaca e Presidente del Consiglio compresi: l’emozione non conosce ruoli istituzionali. E la commozione suscitata dalle note di “La vita è bella”. E poi, “Va pensiero”, potente, cantato insieme dai tre Cori. Una serata di sabato in crescendo. Domenica il Coro di Ciampino ha ospitato Armonie D’Abruzzo In Canto, di Pescara, puntando su di un repertorio legato al folklore, sia romano che abruzzese, con una capatina dei bravi pescaresi al Tango di Piazzolla. Ma oltre alla musica spensierata c’è stato un doveroso e commovente omaggio a delle persone scomparse. “Signore delle cime” è stata cantata, dai due cori uniti, in un modo sentito e profondo, in ricordo del dott. Walter Fioravanti, di suo cugino Bruno, marito di Anna Nicolaci, e di Vinicio Boinega, scomparso da poco. Sui palchi della sala erano sedute, molto commosse, sua moglie Margherita e le figlie Simonetta e Soraia.

Dopodiché, il gran finale con “Vola vola”, celebre canzone della terra d’Abruzzo.

Insomma, un fine settimana musicale indimenticabile.

Una menzione particolare va al presentatore Luca Rossetti che se l’è cavata ottimamente in entrambe le giornate.

Ho un immagine scolpita nella mente: finite entrambe la serate, andato via il pubblico, c’è stato un gustoso rinfresco. Forse sarà stato il vino, ma seguitavano a cantare. Per puro piacere.       

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *