di Elisa Kevaldeep

Ciao Elisa, raccontami della tua associazione Alkymie.

Alkymie come acronimo già descrive il suo intento: arte, libri, kundalini yoga, musica, incontri, eventi. Si è costituita come associazione culturale all’inizio di questo 2024 e raccoglie i frutti del mio percorso personale. Dopo il liceo artistico e un paio d’anni transitori e introspettivi alla facoltà di filosofia mi sono iscritta a scienze umanistiche nel campo degli studi storici artistici con curriculo di curatore di eventi artistici, curando qualche mostra e allestimento; mi sono avvicinata anche al mondo dell’illustrazione. Ho coltivato una forte passione per la musica, approfondendo negli ultimi anni un’interessante tecnica di improvvisazione molto valida anche in ambito propedeutico pedagogico e terapeutico. La musica è un linguaggio potente, curativo e meraviglioso capace di elevarci e unire le persone e questo metodo rende ciò ancora più possibile. Nel frattempo ho sempre mantenuto un rapporto continuo con il corpo come espressione creativa e canale di trasformazione e benessere nello sport, nella performance, nel teatro e nella danza. Una decina di anni fa ho intrapreso il percorso da insegnante di kundalini yoga, un’antica e potente tecnologia di alchimia energetica e di consapevolezza, trasmessa per essere applicata nella vita di tutti i giorni; strumento efficace per una solida struttura, vitalità, flessibilità, creatività e che merita di essere conosciuta.

Ogni atto creativo ha valore in sé, indipendentemente dal risultato. Per quanto la società richieda una specializzazione tecnica per la produzione, il guadagno, il progresso, le arti e le scienze umanistiche sono quelle che comunicano direttamente, ci arricchiscono e ci fanno evolvere come individui. Credo che oggi possano essere creati nuovi lavori combinando diversi ambiti e competenze. Dopo aver dedicato tempo a formazione e immaginazione, è arrivato il bisogno di concretizzare parte della mia ricerca e condividerla, in apertura, scambio, collaborazione. Per questo cerco soci e socie, collaboratori e collaboratrici affini a questo progetto per proporre nuove attività nel nostro territorio e nel nuovo spazio di prossima apertura. I numeri di quest’anno sono giusti per concretizzare!

 

 

Concreta come una pietra, pietra filosofale che richiama la scelta del nome…

Alchimia intesa come arte e scienza dell’anima, corrispondenza con il cosmo e la natura, facoltà di mettere in atto una trasformazione all’interno delle cose in grado di cambiarne la sostanza e la funzione, processo di realizzazione spirituale. Quello che mi interessa è la capacità che alcuni gesti, simboli e pratiche hanno di trasformarci e coincidere in una ricerca di verità, bellezza, essenza. Che spesso coincide con un maggiore senso di benessere e un miglioramento della qualità di vita. Lo yoga, la meditazione, l’arte, la musica. La lettura, la scrittura, il dialogo, lo scambio interpersonale. Le emozioni ed il pensiero sono in sé processi di cambiamento: tutto si trasforma, è la legge dell’energia. Anche il dolore e l’esperienza ci trasformano ma a volte non siamo consapevoli né artefici del cambiamento; anzi, spesso accade che gli stati d’animo e gli umori, ansie, stress e depressioni, ci tengano bloccati in uno stallo dal quale facciamo fatica ad uscire. Quello che accade quando si contempla o si compie un atto trasformativo, un gesto consapevole è scolpire le facce di un diamante, raffinare la materia per distillare oro luccicante che ci fa splendere e ci riempie d’estasi. Ci rendiamo conto che siamo davvero artefici del nostro destino. E abbiamo potere, almeno su di noi, di cambiare, cambiare il nostro stato d’animo, il nostro pensiero, il nostro destino.

Il plurale del nome è dato dal fatto che ci sono molteplici vie, molteplici modi per raggiungerci.

 

Puoi approfondire il tuo incontro con questo tipo di yoga?

Sappiamo attraverso studi scientifici quanto il movimento e la meditazione possano migliorare la qualità della vita e la salute. Lo yoga mi ha sostenuto anche in momenti difficili. Ho praticato diversi stili ma quando ho incontrato la tradizione del kundalini yoga mi è sembrata la disciplina più completa, potente ed immediata in termini di risultati. È un’opportunità di trasformazione.  Le tecniche di pranayama (respirazione che stimola energia vitale), di movimento dinamico e di meditazione sono un sistema completo di cura, fioritura e profonda conoscenza di sé. Una corretta respirazione ci sostiene in momenti difficili, ci aiuta a superare l’ansia, è un ponte verso la nostra spiritualità. Gli esercizi dinamici sistemano il sistema linfatico, ghiandolare, circolatorio e sostengono la salute degli organi. La meditazione ha un alto impatto di cambiamento, aumenta la concentrazione e può renderci coscienti di meccanismi che ci fanno agire, può sciogliere schemi autolimitanti ed aumentare efficacia attraverso mudra e mantra specifici. La saggezza dell’umanologia trasmessa attraverso questi insegnamenti: migliaia di testi, una ricca raccolta di canti e testi di filosofia orientale, numerologia, tecniche specifiche di massaggio e altre pratiche per espandere la conoscenza e la cura di sé. Un metodo molto interessante all’interno di questa tradizione è stato studiato e sviluppato appositamente per superare diverse forme di dipendenze.

La scissione ha sempre portato in sé violenza, discriminazione: yoga è unione di mente, corpo, spirito individuale ed universale e mi piace pensarla in questo contesto come unione tra persone.

 

L’associazione opererà nel territorio di Ciampino?

In una recente notizia in un paese scandinavo i medici prescrivono visite all’interno di mostre o musei. Sono cresciuta a Ciampino soffrendo la mancanza di luoghi o possibilità che corrispondessero ad una mia esigenza, cercando sempre altrove. Ho pensato che fosse giusto portare qui nel territorio qualcosa che vorrei o avrei voluto scoprire e trovare in diversi momenti della mia vita: l’associazione intende operare nel territorio, nei luoghi a disposizione del comune, all’aperto, proporre progetti alle scuole con iniziative rivolte a tutte le fasce d’età, cercando di superare le barriere di abilità e di genere. Si propone di agire e proporre eticamente tutte le attività in linea con i suoi propositi e aspettative, per creare un ambiente a favorire un benessere complessivo della persona e del contesto in cui vive.

 

Alkymie sarà anche uno spazio fisico quindi?

Sì. Questa intenzione si era già manifestata qualche anno fa ma poi con il lockdown sembrava impossibile creare -anzi soltanto pensare- un luogo di incontro. Dopo tante lezioni e incontri online l’esigenza di scambio è tornata necessaria e più forte. E durante la costituzione dell’associazione ho trovato un piccolo spazio che al momento stiamo sistemando con l’idea di creare un luogo di fioritura e stimolo creativo, per fermarsi e soffermarsi, che è ciò che mi sembra necessario nel momento attuale che viviamo, incontrarsi, sintonizzarsi sul ritmo interiore.

Ho concepito questo piccolo luogo come una galleria di esposizioni temporanee continue (di arte, fotografia, illustrazione, installazioni di opere artistiche e manufatti artigianali) che ospiterà pratiche e attività ricorrenti, come corsi di yoga e meditazione, ma anche singoli incontri, eventi, presentazioni, immersioni musicali e cromatiche, olistiche, pratiche di movimento, laboratori, workshop. Non potrà mancare una raccolta di libri scelti da accompagnarci e consultare con incontri di scrittura, presentazioni e letture drammatizzate per i grandi e per i più piccoli. Ed altre sorprese e sicuramente molte altre ne scoprirò in divenire.

Mi piace l’idea che sia un ponte di collegamento verso il proprio sé e gli altri. Vorrei che le persone lo abitassero come un luogo familiare e a disposizione per proposte e suggerimenti.

 

Quindi vuoi chiamare a raccolta altre collaborazioni?

Sì assolutamente, le attività sono in divenire, tutte le persone che si sentono affini al progetto, con l’interesse ad esporre nell’ambito di: arti visive, fotografia, illustrazione, installazione; per chi è artista, insegnante, arteterapeuta, yogin e insegnante di yoga. Per chi desidera condividere una ricerca o proporre un’attività culturale e di studio, artistica, ricreativa, olistica, spirituale, pedagogica, condurre un laboratorio o un momento di incontro nell’ambito di: arte, danza, musica, teatro, scrittura, archeologia, poesia, filosofia, artigianato, cinema, moda o ogni altro ambito affine al progetto e anche per chi fa già parte di un’altra associazione del territorio o limitrofi, in sinergia.

 

SCRIVICI ALL’INDIRIZZO EMAIL CON UNA BREVE PRESENTAZIONE DI UN PROGETTO, UN’IDEA O ANCHE SOLO PER MAGGIORI INFORMAZIONI, SE GRADISCI RICEVERE AGGIORNAMENTI SU ATTIVITÀ E APERTURA DELLO SPAZIO!

 

Ti ringrazio per averci raccontato la tua associazione e auguri per tutte le attività!

Grazie a te, per il tuo interesse, il tuo ascolto e la tua disponibilità a diffondere questa iniziativa. Tornerò volentieri ad approfondire argomenti e raccontarti dell’apertura dello spazio! Spero di incontrarti in quel giorno o durante le nostre attività, come collaboratore e ospite. A presto!

 

alkymie71@gmail.com

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